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Citisina: il farmaco che può aiutare a smettere di fumare

Citisina - smettere di fumare - Psichiatra Campobasso Isernia psicoterapia psicologo psicologa

Smettere di fumare è una delle decisioni più importanti che una persona possa prendere per la propria salute. Eppure, chi ci ha provato sa bene che non basta “avere forza di volontà”.
La dipendenza da nicotina non è un vizio, ma una vera dipendenza, che coinvolge il cervello, le abitudini quotidiane, i momenti di stress e spesso anche il modo in cui una persona gestisce emozioni, pause e relazioni.
Per questo, molte persone che desiderano smettere si sentono frustrate: smettono per qualche giorno, poi ricominciano. Oppure resistono per settimane, ma con una sensazione continua di nervosismo, irritabilità e desiderio di fumare.
Negli ultimi tempi è diventato disponibile anche in Italia un farmaco che può aiutare concretamente in questo percorso: la citisina.

Quali sono gli effetti negativi del fumo?
Chi fuma spesso conosce già, almeno in parte, i rischi del tabacco. Eppure, quando si fuma da molti anni, è facile abituarsi all’idea che “ormai il danno è fatto” o che smettere non serva più.
Il fumo aumenta il rischio di molte malattie, tra cui malattie cardiovascolari, tumori, bronchite cronica, ecc.
Ma gli effetti del fumo non riguardano solo la salute fisica.
Molte persone riferiscono che fumare peggiora anche ansia, irritabilità e qualità del sonno. La nicotina dà un sollievo temporaneo, ma tende a mantenere il corpo in uno stato di continua tensione.
Inoltre il fumo ha anche un impatto economico importante, che spesso viene sottovalutato.

Che cos’è la citisina?
La citisina è una sostanza di origine vegetale, utilizzata da molti anni in diversi Paesi europei per aiutare le persone a smettere di fumare. Attualmente in Italia è indicata per persone dai 18 ai 65 anni.
Agisce sugli stessi recettori cerebrali della nicotina, ma in modo diverso: riduce il desiderio di fumare e attenua i sintomi dell’astinenza, come irritabilità, ansia, insonnia e nervosismo.
In pratica, “occupa il posto” della nicotina nel cervello. La sigaretta diventa progressivamente meno gratificante, mentre i sintomi dell’astinenza diventano più gestibili.

Perché smettere di fumare è così difficile?
Quando si smette di fumare non si perde soltanto una sostanza, ma anche una routine.
La sigaretta accompagna il caffè, le pause, il lavoro, i momenti di stress, la noia, la socialità. Per questo, smettere può creare una sensazione di “vuoto” o di perdita, anche quando si è molto motivati.
È proprio in questa fase che la citisina può essere utile: non elimina completamente la fatica, ma la rende più tollerabile.

Come si assume?
La citisina viene assunta per alcune settimane con uno schema graduale.
Nei primi giorni si continua ancora a fumare, mentre si inizia il farmaco. Progressivamente il desiderio di sigaretta tende a ridursi, fino ad arrivare alla sospensione completa del fumo, generalmente entro i primi giorni di trattamento.
Successivamente la terapia prosegue per alcune settimane con dosaggi via via più bassi, per consolidare il cambiamento e ridurre il rischio di ricadute.
Il trattamento deve sempre essere prescritto e monitorato da un medico.

La citisina funziona davvero?
Nessun farmaco può “far smettere” da solo. Smettere di fumare rimane una sfida personale, che richiede motivazione e continuità.
Tuttavia, la citisina può aumentare in modo significativo le probabilità di riuscita, soprattutto se inserita all’interno di un percorso strutturato.
Le persone che ottengono i risultati migliori sono spesso quelle che, oltre al farmaco, ricevono anche un supporto psicologico o comportamentale: capire perché si fuma, riconoscere i momenti più difficili e imparare nuove strategie aiuta a mantenere il cambiamento nel tempo.
È importante sottolineare che per essere efficace, il trattamento con Citisina va affiancato a dei brevi interventi psicologici, importanti per comprendere il perché si fuma, i sintomi associati alla sospensione, cosa si può fare per ridurre autonomamente il fumo.

Ci sono effetti collaterali?
La citisina è generalmente ben tollerata. In alcune persone possono comparire lievi effetti collaterali, come:

  • nausea
  • fastidio gastrico
  • mal di testa
  • insonnia
  • bocca secca

Nella maggior parte dei casi sono temporanei e tendono a ridursi nei primi giorni.
Per questo è importante che il trattamento sia seguito da un professionista, in modo da adattarlo alle caratteristiche della persona e valutare eventuali controindicazioni. 

Perché chiedere aiuto può fare la differenza

Molte persone si sentono in colpa quando non riescono a smettere da sole.
Smettere di fumare non è facile, ma non deve essere una battaglia da affrontare da soli.
La citisina non è una “pillola magica”, ma può essere un aiuto concreto per iniziare un cambiamento importante e duraturo.

Per ulteriori informazioni Contattaci!

Immagine di vectorjuice su Freepik

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